Domande frequenti

3D Digilab

La stampa 3D è un metodo per creare oggetti tridimensionali partendo da un file di modello computerizzato. Attualmente esistono molte differenti forme di stampa 3D, ma le stampanti 3D Dremel utilizzano la fabbricazione a fusione di filamento (FFF) per estrudere strati successivi di plastica fusa fino alla realizzazione di un oggetto.
3D20: Il volume massimo degli oggetti creati è di 230mm x 150mm x 140mm. 3D40: Il volume massimo degli oggetti creati è di 254mm x 154mm x 170mm, il 30% in più rispetto alla stampante 3D20.
La qualità di stampa/assemblaggio dipende da un determinato numero di fattori, quali lo spessore degli strati e le impostazioni di slicing. Le stampanti Dremel (3D20, 3D40, e 3D45) estrudono filamenti per formare strati più sottili di un foglio di carta, con uno spessore da 50 a 300 micron (.05 -.3 mm). Quanto più sottili sono gli strati, tanto più dettagliata sarà la stampa. Inoltre, molte impostazioni di slicing possono influenzare la qualità di stampa, il DigiLab Slicer dispone di impostazioni ottimizzate per le stampanti 3D Dremel.
3D20: il volume massimo di assemblaggio è 9" x 5,9" x 5,5" (230 mm x 150 mm x 140 mm). 3D40 e 3D45: il volume massimo di assemblaggio è 10" x 6" x 6,7" (254 mm x 154 mm x 170 mm). 30% in più rispetto alla 3D20.
Il tempo di realizzazione di un oggetto 3D dipende dalle dimensioni e dalla complessità del file di modello, non è possibile stabilirlo con precisione. Per i file di modelli proposti da Dremel esistono tempi di realizzazione stimati come riferimento.
Lo spessore degli strati del vostro oggetto è una caratteristica che potete scegliere personalmente. Le stampanti 3D40 e 3D45 sono caratterizzate da una risoluzione massima di 50 micron (0,05 mm), la 3D20 ha una risoluzione massima di 100 micron (0,1 mm). Tutte le stampanti hanno una risoluzione minima di 300 micron (0,30 mm). Più la risoluzione è elevata, più gli strati sono sottili e migliore sarà l’aspetto dell’oggetto. La risoluzione dello strato dipende dalle impostazioni: bassa - 0,3 mm media - 0,2 mm alta - 0,1 mm ultra - 0,05 mm (solo per 3D40 e 3D45).
Il fatto che gli oggetti si fissino alla piattaforma di assemblaggio è positivo, poiché è necessaria una salda aderenza alla piattaforma stessa durante il processo di assemblaggio. Ciò fa sì che l’oggetto resti stabile durante la realizzazione. Se risulta troppo difficile rimuovere le vostre stampe dalla piattaforma, allora il vostro ugello potrebbe essere troppo vicino alla piattaforma di assemblaggio stessa. Potrebbe essere necessario regolare l’altezza del primo strato, un valore presente nel menu impostazioni. Per eventuali domande o se questo intervento non sortisse l’effetto desiderato, si prega di contattare il Servizio Assistenza Clienti. Vedere il manuale d’istruzioni per le istruzioni su come rimuovere gli oggetti.
Esistono molti motivi per cui gli oggetti non si fissano alla piattaforma di assemblaggio. Bisogna prima di tutto assicurasi che il tappetino di assemblaggio sia pulito, senza resti di filamento, e che non sia strappato o lacerato. Successivamente, controllare che la piattaforma di assemblaggio sia a livello. Queste sono le due principali cause per cui un oggetto non aderisce. Se le vostre stampe ancora non rimangono fissate alla piattaforma di assemblaggio, il vostro ugello potrebbe essere troppo distante dalla piattaforma stessa. Potrebbe essere necessario regolare l’altezza del primo strato, un valore presente nel menu impostazioni. Per eventuali domande o se questo intervento non sortisse l’effetto desiderato, si prega di contattare il Servizio Assistenza Clienti.
Sì. È possibile mettere in pausa un assemblaggio, quindi cambiare il filamento durante questa pausa. La stampa può essere facilmente ripresa non appena completata la procedura di sostituzione del filamento.
Potrebbe essere necessario ottimizzare il progetto del modello. Angoli superiori a 45° dalla verticale richiedono l’impiego di supporti esterni per prevenire un eventuale collasso del materiale. Inoltre, anche in presenza di tali supporti, per alcuni modelli può essere necessario un orientamento specifico per mantenere la stabilità durante la stampa, oppure uno strato extra per consentire al modello di fissarsi alla piattaforma. Nel software DigiLab slicer cliccare su «Generazione supporto» e «Adesione alla piattaforma di assemblaggio». Se continuate ad avere difficoltà, si prega di contattare il Servizio Assistenza Clienti per ulteriori suggerimenti.
Sì, è possibile stampare un modello del genere utilizzando appositi supporti generati dallo strumento di slicing. In DigiLab Slicer, cliccare sul pulsante «Generazione supporto».
I supporti sono concepiti per essere facilmente rimossi e dovrebbero lasciare segni di minima entità sulla stampa. Comunque, qualora si riscontrasse la presenza di segni sull’oggetto, questi possono essere eliminati con l’ausilio di carta abrasiva fine.
Il tappetino di assemblaggio è necessario solo per le stampanti 3D20 & 3D40. Il tappetino di assemblaggio nero dura fino a 50 stampe; il tappetino di assemblaggio blu fino a 10 stampe. Il tappetino di assemblaggio nero può essere pulito con un detergente spray delicato: ciò dovrebbe prolungare la sua durata.
Entrambi i tappetini offrono la stessa qualità di stampa, la differenza principale consiste nel fatto che il tappetino di assemblaggio nero è più duraturo e garantisce una maggiore adesione degli oggetti.
Il miglior orientamento per stampare solitamente riduce al minimo ogni sporgenza orizzontale che, altrimenti, richiederebbe un supporto e massimizza l’area di contatto con la piattaforma di assemblaggio. Ciò non significa mantenere sempre la stessa posizione e potrebbero essere necessari alcuni tentativi per ottimizzare il processo.
Questo si chiama "skirt" o "brim" e viene utilizzato per approntare l’ugello per il funzionamento e garantire un regolare flusso del filamento prima di iniziare a stampare il modello reale.
È possibile registrare le stampanti 3D40 o 3D45 presso il servizio Dremel Print Cloud. Ciò vi consentirà di eseguire l’upload di modelli, manipolare, «affettare», avviare una stampa e monitorare le vostre stampe fino al completamento. Se disponete di una stampante 3D45, riceverete un feed dalla telecamera on-board per mostrare il progresso raggiunto. Qui è possibile accedere al Dremel print cloud:

Filamento

Il filamento Dremel è realizzato per offrire la massima qualità durante il funzionamento ed alla durata della stampante 3D. Inoltre, la DigiLab 3D45 utilizza specifiche informazioni RFID memorizzate per ogni bobina, affinché vengano utilizzati corretta temperatura, velocità ed altri parametri per ogni diverso tipo di filamento.
Tutti i filamenti PLA Dremel sono compatibili con tutte le stampanti 3D Dremel. I filamenti avanzati (ECO-ABS, nylon, ecc.) sono compatibili solamente con la nuova DigiLab 3D45. .
Per la Dremel 3D20 e 3D40 si deve utilizzare solamente il filamento PLA Dremel. La DigiLab 3D45 supporta anche i filamenti Dremel PLA, ECO-ABS e nylon. Altri filamenti potrebbero causare danni alle stampanti e rendere nulla la garanzia.
La durata di un filamento dipende da svariati fattori, compresa la qualità della stampa utilizzata, la densità di riempimento ed il numero di supporti necessario. Ad esempio, ogni bobina di PLA Dremel contiene almeno 175 metri di filamento e la stampa standard Dremel di una rana richiede approssimativamente 5 metri di filamento, pertanto ogni bobina dovrebbe essere sufficiente per produrre approssimativamente 35 rane.
Una corretta conservazione del filamento prolunga la sua vita utile. Il filamento deve essere sempre conservato in un ambiente fresco e asciutto, al riparo da sbalzi di temperatura o umidità. Tenere sempre il filamento all’interno dell’imballo in plastica fino al suo effettivo utilizzo. Filamenti esposti all’umidità o a temperature estreme possono diventare fragili o difficili da fondere.
No, Dremel ha sviluppato una miscela di PLA appositamente modificato che emula le proprietà dell’ABS. Abbiamo evitato i filamenti in ABS per questioni di sicurezza dell’ambiente di lavoro.
Le schede di sicurezza del materiale (Material Safety Data Sheets - MSDS) sono disponibili per tutti i filamenti Dremel. Si prega di contattare il servizio di assistenza per ottenere delle copie delle suddette schede.
Le specifiche del materiale per tutti i filamenti sono reperibili qui:
Ciò è dovuto al fatto che la busta di essiccante fornita insieme al filamento si è strappata. È un problema comune, e lo «sporco» visibile attraverso l’imballaggio è una forma di sale che mantiene il filamento asciutto nell’imballaggio. Dopo l’apertura del filamento, è possibile smaltirlo. Sebbene contenga sale, non ingerirlo.

3D Printer Specific

Qui si possono vedere diversi video che mostrano stampanti 3D Dremel in funzione: .
"3D20: guida rapida, filamento in PLA (1x bobina da 5 kg), cavo USB, scheda SD con file di modello caricati e software Dremel3D, tappetino di assemblaggio, utensile per la rimozione degli oggetti, manuale d’istruzioni, attrezzo per disostruire e foglio di livellamento. 3D40: guida rapida, filamento in PLA (1x bobina da .5 kg), cavo USB, chiavetta USB con file di modello caricati e software DigiLab Slicer, tappetino di assemblaggio (2), utensile per la rimozione degli oggetti, manuale d’istruzioni, attrezzo per disostruire e foglio di livellamento. 3D45: guida rapida, filamento in ECO_ABS (1x bobina .5 kg), filamento in NYLON (1x bobina da .5 kg), cavo USB, chiavetta USB con file di modello caricati e software DigiLab Slicer, colla per la piattaforma di assemblaggio, utensile per la rimozione degli oggetti, manuale d’istruzioni, attrezzo per disostruire e foglio di livellamento."
Sì. Dremel si è impegnata per progettare una confezione che consentisse di estrarre e riporre la stampante Dremel 3D in modo rapido e semplice. La confezione può essere comoda per trasportare o riporre la stampante in futuro.
"Le stampanti 3D Dremel ed il filamento PLA Dremel sono venduti presso punti vendita sul territorio ed anche online."
3D20: Non è presente alcun blocco porta o dispositivo di monitoraggio nella stampante Dremel 3D20. 3D40 e 3D45: gli sportelli sono monitorati ed entrambi devono essere chiusi per avviare una stampa da remoto dal Dremel Printcloud. In questo modo viene garantito che nessuno possa introdurre le mani all’interno della stampante quando viene lanciata una stampa da un utente che non si trova vicino alla stampante stessa. In qualsiasi momento, incluso l’assemblaggio di un progetto, l’apertura di una porta provocherà l’invio di un avviso che verrà visualizzato sul display..
La stampante 3D40 offre la funzione "Quik Level" che rileva la posizione del piano di creazione tramite una tecnologia a sensori intelligente e segue il processo per ottenere posizioni perfette del piano di creazione.
No, non c’è alcun pulsante per l’arresto d’emergenza, comunque su tutte le stampanti 3D Dremel l’interruttore di accensione laterale interromperà immediatamente l’alimentazione alla stampante. .
Le stampanti 3D40 e 3D45 vengono fornite con «Quik Level», una caratteristica in grado di individuare la posizione della piattaforma di assemblaggio con l’uso della tecnologia a sensori intelligente. Esso crea un punto di riferimento nella parte posteriore della piattaforma di assemblaggio,quindi trasferisce quel livello ai due punti regolabili anteriori. Indirizza quindi la regolazione affinché tutti i punti si trovino sullo stesso livello.
Si prega di fare riferimento alla scheda comparativa dei modelli presente nel nostro sito web per vedere le differenze tra le stampanti 3D20, 3D40 e 3D45.
No, tutte le stampanti 3D Dremel (3D20, 3D40, 3D45) sono costruite come sistemi a estrusore singolo.
Il nuovo adattatore può essere posizionato sulla 3D40 con una piccola modifica. Potete stampare voi stessi l’adattatore: il file si trova qui: . Si prega di fare riferimento alla procedura di retrofit qui:
La 3D45 aggiunge diverse caratteristiche a quelle della 3D40: - stampa con filamenti di vari materiali PLA, ECO-ABS e Nylon ed altri disponibili successivamente. - telecamera per il monitoraggio remoto delle stampe - determinazione del tipo di filamento e della lunghezza - piattaforma di assemblaggio riscaldata per ridurre la deformazione del modello - touchscreen più ampio e nuova interfaccia utente - filtro aria di scarico, antiparticolato ed al carbone attivo.
La piattaforma di assemblaggio riscaldata contribuisce a prevenire le deformazioni delle stampe. Questo accade in special modo con i materiali più tecnici quali nylon ed ECO-ABS.
La colla che forniamo è il materiale più sicuro e adatto alle applicazioni di stampa 3D. Funziona con tutti i filamenti supportati dalla 3D45. Essa garantisce una forte adesione che contribuisce ad evitare possibili difetti nelle stampe.
Rimuovere i residui dalla stampante e risciacquare sotto acqua calda. La colla si scioglierà. Quando la piattaforma di assemblaggio è pulita, lasciare che si asciughi completamente prima di installarla nuovamente nella 3D45.
Non è necessario pulire la colla dalla piattaforma di assemblaggio dopo ogni stampa. È possibile raschiare via i bordi dopo una stampa ed applicare altra colla. Questo funzionerà bene dopo aver assemblato alcuni strati. Può essere necessario risciacquare se sono presenti profonde scanalature nello strato di colla, oppure se la stessa si è accumulata in modo irregolare rendendo la piattaforma di assemblaggio non livellata.
Se si riscontrano residui di colla sul sensore di livello, questi possono essere delicatamente raschiati via con un movimento da lato a lato. Non utilizzare attrezzi affilati o che possono raschiare il pistoncino. Accertarsi di non toccare l’ugello dietro il sensore di livello, può essere molto caldo.
Il tag RFID consente alla stampante DigiLab 3D45 di identificare quale tipo di filamento è stato caricato. Con questa informazione, la stampante 3D45 imposterà le temperature e la velocità di stampa corrette al fine di garantire una stampa ottimale del modello selezionato. Questo avverrà anche se il file di stampa originale era stato «affettato» per un diverso tipo di materiale. Il tag RFID consente, inoltre, alla stampante 3D45 di tenere traccia della quantità di filamento restante nella bobina, così che l’operatore può essere allertato se la quantità di materiale non è sufficiente per completare una stampa.
La telecamera funziona solamente con il servizio online Print Cloud. Si prega di effettuare il log-in nel print cloud Dremel per monitorare da remoto la propria stampa. È altresì possibile monitorare lo stato delle stampe avviate in locale. Il print cloud si trova qui:
Nei casi in cui la colla fa eccessivamente presa, la soluzione migliore consiste nell’utilizzare l’utensile per la rimozione fornito in dotazione (raschietto). Inserire l’utensile sotto un angolo o un lato dell’oggetto e continuare a spingere finché l’oggetto in questione non si stacca.
L’adattatore è concepito per l’uso con un sistema di filtraggio dei fumi o con la ventola. Innanzitutto, sarà necessario stampare il file dell’adattatore presente nella stampante. Può essere riprodotto con qualsiasi materiale (PLA, ECO-ABS, o nylon). Se si sta utilizzando un sistema per il filtraggio dei fumi accertarsi di metterlo in funzione ogni volta che viene utilizzata la stampante.
La 3D45 sceglie le impostazioni ottimizzate per ogni tipo di filamento. Comunque comprendiamo la necessità di regolazione. Ci sono due livelli di controllo utente per quanto riguarda i parametri di stampa. 1. Dalla schermata principale premere FILAMENTO > VISUALIZZA/EDITA IMPOSTAZIONI FILAMENTO. Questo vi consentirà di specificare temperature e velocità. Queste impostazioni verranno ricordate per tutto il tempo in cui la bobina rimane caricata. 2. Dalla schermata principale premere UTENSILI > IMPOSTAZIONI > MODALITÀ AVANZ. Selezionando «DARE LA PRIORITÀ ALLE IMPOSTAZIONI G-CODE», la stampante verrà impostata per utilizzare sempre le impostazioni incluse nel file di stampa. Questo vi consentirà di modificare i parametri relativi al vostro slicer e di farli utilizzare puntualmente dalla stampante.
È presente un filtro per il particolato ed un filtro al carbone attivo.
ÈDremel fornisce la possibilità di connettere le stampanti 3D40 e 3D45 a sistemi di ventilazione ed a sistemi per l’estrazione dei fumi.

Software

3D20: connettere la stampante al computer mediante il cavo USB. Cliccare sul «Informazioni macchina»: pulsante presente nel menu strumenti. Comparare quanto indicato con l’ultima versione disponibile per il download presente nel nostro website, a questo indirizzo: 3D40 e 3D45: connettere la stampante a internet utilizzando il cavo ethernet o il wifi. La stampante verificherà automaticamente ogni volta che verrà accesa. È inoltre presente un pulsante «Controlla aggiornamenti» nel menu strumenti. Se la vostra macchina non è connessa a internet, è possibile verificare la versione del firmware in uso nella schermata «Informazioni su» nel menu strumenti e confrontarla con la versione disponibile per il download presente nel nostro website, a questo indirizzo:
Scaricare dapprima il pacchetto del firmware dal website a questo indirizzo: . Estrarre quindi questo file zip in un supporto USB vuoto. Spegnere la stampante ed inserire il supporto USB nella porta anteriore. Accendere nuovamente la stampante e seguire le istruzioni che vengono visualizzate. Se questo non funziona, contattare il Servizio Assistenza Clienti a questo indirizzo:
La vostra nuova stampante Dremel viene fornita unitamente ad un pacchetto software slicer pre-caricato su di un supporto USB (3D40,3D45) e sulla scheda SD (3D20). Abbiamo aggiornato le nostre offerte relative al software di slicing con ogni nuovo modello di stampante. È possibile trovare l’ultima versione di DigiLab 3D Slicer a questo indirizzo: . Attualmente supporta solamente 3D40 e 3D45, ma a breve verrà fornito il supporto anche per la 3D20. È anche disponibile un servizio di stampa tramite cloud, che può essere utilizzato con le stampanti 3D40 e 3D45. Questo consente di eseguire da remoto operazioni di slicing, avviamento e monitoraggio delle stampe. Il monitoraggio da remoto comprende lo stato delle stampe avviate in locale e lo stato video solamente per la 3D45. Qui è possibile effettuare il log-in al Dremel print cloud:
Scaricare dapprima il pacchetto del firmware dal website a questo indirizzo: . Estrarre quindi questo file zip in un supporto USB vuoto. Spegnere la stampante ed inserire il supporto USB nella porta anteriore. Accendere nuovamente la stampante e seguire le istruzioni che vengono visualizzate. Se questo non funziona, contattare il Servizio Assistenza Clienti a questo indirizzo:
La vostra nuova stampante Dremel viene fornita unitamente ad un pacchetto software slicer pre-caricato su di un supporto USB (3D40,3D45) e sulla scheda SD (3D20). Abbiamo aggiornato le nostre offerte relative al software di slicing con ogni nuovo modello di stampante. È possibile trovare l’ultima versione di DigiLab 3D Slicer a questo indirizzo: . Attualmente supporta solamente 3D40 e 3D45, ma a breve verrà fornito il supporto anche per la 3D20. È anche disponibile un servizio di stampa tramite cloud, che può essere utilizzato con le stampanti 3D40 e 3D45. Questo consente di eseguire da remoto operazioni di slicing, avviamento e monitoraggio delle stampe. Il monitoraggio da remoto comprende lo stato delle stampe avviate in locale e lo stato video solamente per la 3D45. Qui è possibile effettuare il log-in al Dremel print cloud:
Stiamo sempre cercando di fornire gli strumenti migliori in base all’esperienza utente. Abbiamo aggiornato le nostre offerte relative al software di slicing con ogni nuovo modello di stampante. È possibile trovare l’ultima versione di DigiLab 3D Slicer a questo indirizzo: . Attualmente supporta solamente 3D40 e 3D45, ma a breve verrà fornito il supporto anche per la 3D20. Il nuovo Dremel DigiLab 3D Slicer è basato su Cura, uno dei migliori programmi di slicing in ambito industriale.
Dremel ha attinto alla conoscenza della community per la stampa 3D utilizzando elementi open-source nelle stampanti e nel software di slicing. Tutte le attribuzioni sono state fatte ed il codice applicabile è disponibile per la community. Si prega di fare riferimento al manuale delle istruzioni.
Sia la 3D40 (ultimo firmware) che la 3D45 accettano i seguenti formati gcode comuni: .g3drem, .gcode e .g. Gli slicer ufficialmente supportati sono i seguenti: Autodesk Print Studio, DigiLab 3D Slicer e Simplify 3D. Sebbene possano funzionare anche codici provenienti da altri software, potrebbe essere necessario modificare le impostazioni.
L’informazione su eventuali immagini è contenuta nell’intestazione del file di stampa. Alcuni software di slicing come Print Studio non sono in grado di generare le informazioni relative all’immagine, altri non hanno problemi. La presenza di un’immagine non pregiudica la qualità della stampa in alcun modo.
Sì, se quel programma è in grado di creare un file con estensione g3drem, .gcode o .g. Comunque, i profili inclusi in Print Studio, DigiLab 3D Slicer e Simplify 3D sono ottimizzati per le stampanti 3D Dremel.
I modelli 3D devono essere salvati in formato STL o OBJ nel programma usato per crearli. È possibile utilizzare uno qualunque dei software di slicing supportati da Dremel per convertire i file in modelli realizzabili. I software di slicing supportati sono i seguenti: Autodesk Print Studio, DigiLab 3D Slicer e Simplify 3D.
Sì, è possibile, la maggior parte dei software di modellazione possono esportare file in STL, che è il tipo di file accettato da Print Studio, DigiLab 3D Slicer e Simplify 3D.
Se il vostro modello è troppo grande ed il ridimensionamento non è un’opzione, sarà necessario scomporre il modello in parti più piccole prima di effettuare lo slicing. Ciò è possibile utilizzando TinkerCad e la maggior parte di altri programmi 3D.

Dremel 3D (3D20)

Se il software 3D Dremel non riesce a collegarsi alla stampante, accertarsi innanzitutto che il cavo USB sia collegato in modo corretto. Successivamente, assicurarsi che il driver sia installato correttamente. Controllare il sistema operativo per risolvere problemi con l’installazione del driver. Per ulteriori risoluzioni di problemi, contattare l’assistenza clienti."
Un modello viene rappresentato in rosso qualora risulti di dimensioni eccessive per l’area di assemblaggio, rimanga sospeso sopra la piattaforma di assemblaggio o parte del modello sia posizionata al di fuori dell’area di assemblaggio. Utilizzare le funzioni «Scala» e «Sposta» presenti nel software 3D Dremel per regolare il modello in modo che rimanga all’interno dell’area di assemblaggio.
Le cause possono essere diverse. Spesso un file di modello è stato salvato fuori dall’area di assemblaggio o è stato scalato troppo ridotto per essere visualizzato. Si consiglia di usare la funzione «Sposta» per centrare il modello e «Scala» per aumentare le dimensioni del modello.
Sfortunatamente, Dremel 3D non è in grado di riparare i modelli. La migliore opzione è tentare con Print Studio o DigiLab 3D Slicer, in quanto entrambi i programmi sono in grado di operare con modelli imperfetti.

Autodesk Print Studio (3D40)

Autodesk, il creatore di Print Studio, ha deciso di focalizzare la sua attenzione sulla stampa 3D professionale ed industriale. Print Studio non viene più supportato, quindi non è stato aggiornato per funzionare con il più recente aggiornamento di Windows 10 Creator.
Entrambi i programmi software hanno caratteristiche similari, comunque DigiLab 3D Slicer è basato sul programma open-source Cura, mentre Print Studio è di proprietà di Autodesk, ma non funzionerà più con Windows 10 Creator o aggiornamenti Windows successivi.
Print Studio aggiungerà automaticamente supporti al fine di garantire una buona qualità di stampa, comunque se si desidera eliminare i supporti prima di procedere allo slicing, è sufficiente tornare indietro alla sezione «Supporti» e cancellarli, Print Studio non li aggiungerà più.
Sistemi operativi supportati: Apple® Mac® OS® X v10.10 (Yosemite) o successivi Microsoft® Windows® 7 SP1, solo 64 bit Microsoft Windows 8.1, solo 64 bit Microsoft Windows 10, solo 64 bit, fino all’aggiornamento «Anniversary Update», Compatibile con Windows 10 soltanto prima dell’aggiornamento Creator Specifiche minime di sistema CPU: processore 64 bit (32 bit non supportato) Memoria: 3 GB RAM (consigliato 4 GB o più ) Spazio su disco: 2 GB di spazio libero su disco per l’installazione Grafica: scheda grafica per Microsoft Direct3D® 11 o superiore.

Dremel 3D Slicer (3D40 & 3D45)

Il Dremel DigiLab 3D Slicer è il software di slicing proprio di Dremel. È basato sul programma open-source Cura con diverse modifiche specifiche per le stampanti Dremel. Continueremo a sviluppare 3D Slicer per migliorarne le potenzialità e la semplicità di utilizzo.
Sfortunatamente, le connessioni wifi ed USB non sono supportate dalla prima release del DigiLab 3D Slicer. Queste sono caratteristiche che verranno aggiunte negli update futuri. Per il momento l’unico metodo di trasferimento supportato sono i supporti USB.
Sistemi operativi supportati: Apple® Mac® OS® attualmente non supportato - Verrà aggiunto con il primo aggiornamento. Microsoft® Windows® 7 SP1, 64 bit (32 bit non supportato) Microsoft Windows 8.1, 64 bit (32 bit non supportato) Microsoft Windows 10, 64 bit (32 bit non supportato) Specifiche minime di sistema Windows: CPU: processore a 64 bit (a 32 bit non supportato) Memoria: 3 GB RAM (consigliato 4 GB o più) Spazio su disco: 300 MB di spazio libero su disco per l’installazione Grafica: scheda grafica compatibile OpenGL 2, OpenGL 4.1 per visualizzazione strati 3.
Sfortunatamente, la stampante 3D20 non è supportata nella prima release del DigiLab 3D Slicer, ma è già stata inclusa nell’elenco dei futuri upgrade.
Per ulteriori domande, contattare un esperto Dremel che sarà felice di rispondere ad ogni quesito.